...non creo, ricordo...
...forse...
...gente da evitare...
Bluesummers
DjLole (ndr...ora so che può succedere di tutto...)
Entertainment
Imaginary Mind
L'Omino Capovolto
Northern Storm
SailorBook
serendipity
Tiffany
visitato *loading* volte
Una giornata, due giornate, tre...
...altro giro, altra morsa, ogni giornata trascorsa in eterno ritorno, uguale a se stessa e a quella già trascorsa, la morsa si stringe, comincia la giostra, si mostra e mentre comincia, mi aspetto la noia...
...neanche dieci metri, ad occhio, dal desiderio...il rimedio è impormi l'apatia...non serve...gli organi interni si scaldano...resto a guardare lo schermo ma viro lo sguardo ripetutamente...lui non esiste, ma è ugalmente ad un metro dal mio desiderio...la temperatura aumenta...le virate aumentano...non mento più a me stesso...l'apatia non è affar mio ora...sono qui...brucio...e brucio...
...ogni cosa è così inutile...non ha senso...
...meglio che vada a dormire...
...bella cosa il dormire...è come originare un'apocalisse nucleare che distrugge tutto, sino al risveglio...
...una voce interiore mi ricorda: -"LE FINESTRE SI APRONO DALL'INTERNO!!!"
...chiudo le finestre...
...non c'è più NULLA.
"DOVE" STIAMO DIVENTANDO?!!!!!!!!!!
...tutto è sete, tutto è zero...FANTA-MONDO-DEL-CAZZO!!!
"Sul problema"
...è un problema di suggestione.
Un alone di confusione.
E' la sabbia negli occhi.
I pattini ai piedi.
L'olio in eccesso,
un traino inappropriato,
la negazione della sopravvivenza.
L'assenza.
E' "non voglio, ma lo farò",
quantomeno "vorrei farlo",
è me senza di me.
La natura più innaturale
ma troppo naturale al tempo stesso.
E' la retromarcia,
la follia,
l'entropia,
l'esatto contrario.
E' l'idea pura.
E' il dubbio.
E' molte cose
e molte altre cose ancora.
Ma, di certo, è un problema di suggestione.
Preferenza
...il legno levigato rispecchia il neon,
ogni riflesso bianco è un proiettile,
dentro sento suoni di porte
attraversate da piccole grandi nulla,
fuori c'è il sole,
ma il grigio, per me, è preferibile...
...molesti rumori di passi,
atmosfera artificiale,
vuoti chiacchiericci rimbalzano,
l'ambiente è riempito dai termosifoni,
fuori c'è il sole,
ma il grigio, per me, è preferibile...
...penne scribacchiano parole,
ostentano frasi notevoli,
pensieri vengono contraffatti
ed il caldo si fa sempre più notevole,
fuori c'è il sole,
ma il grigio, per me, è preferibile...
...un libro di un'amica,
foto d'arte post-impressionista,
corpi deformi e macchie giustapposte...
...ora va meglio...
...ma fuori c'è il sole...
...ed il grigio, per me, è preferibile!
...un'altra giornata sta trascorrendo, inutilmente...domani è diventato oggi e la sostanza e la stessa...
...INSODDISFAZIONE!!!! Terribile animale che mi consumi da un'eternità...dovrei esserci abituato ma non lo sono...
...dovrei afferrare il volante, cospargermi le mani di colla e stringerlo forte, tanto da ricordarmi che decido io il percorso...
...PIGRIZIA!!!! Il problema sei tu, ma la tua quiete mi vizia e mi perdo nel fumo...
...fermo...
...neanche l'inerzia mi aiuta, se il verso è sbagliato in partenza, ti porta fuori strada e l'errore si moltiplica...
...sono fiero di me, non della mia vita...
...guardo la mia vita...guardo dalla finestra...tanti mattoni colorati che non mi dicono niente, se non cose non buone...
...guardo e prendo atto di quello che vedo, cerco un contegno ma non lo trovo...
MATTONI!!!! TANTI MATTONI COLORATI!!!! L'ORRORE!!!! L'ORRORE!!!!!!!!!!!!!!!
...quanto erano belli i tempi del "pane e salame"...
...devo aver scordato da qualche parte la chiave della porta della "stanza dei bottoni"...o quantomeno la chiave dell'armadietto dove di solito costudisco la chiave della porta della "stanza dei bottoni"...vatti a fidare della memoria...
...c'era e c'è il mare...ma non il solito mare d'ossigeno e idrogeno,
bensì d'oscura composizione, fatto di uno degli acidi più corrosivi,
il fondale è un deserto, nulla vi potrebbe crescere...
...c'era e c'è un isola, come non notarla, mi dissi.La sua vegetazione,
almeno per quanto fosse dato di vedere era fiorente, avrei dato più di qualche
idea pur di potervi soggiornare e nutrirmi con gli infusi delle sue piante.
Facile a dirsi, dico ora, ma allora no, non c'erano ostacoli, era lì,
verde da morirci, con quelle scogliere inespugnabili per il mare acido,
non riusciva neanche a scalfirla...
...vedevo quegli scogli e li contemplavo come parte del fascino dell'isola...
...solo poi ho scoperto che anche per me, erano inespugnabili...
...ODIOSE PIETRE!! ODIOSA ISOLA!! soffro nel mare e mi sciolgo...