...non creo, ricordo...
...forse...
...gente da evitare...
Bluesummers
DjLole (ndr...ora so che può succedere di tutto...)
Entertainment
Imaginary Mind
L'Omino Capovolto
Northern Storm
SailorBook
serendipity
Tiffany
visitato *loading* volte
AZIONE - SUGGESTIONE - LIBERAZIONE
(ovvero, la storia di un parcheggio speciale)
...me ne andavo per quella che era la mia strada. Cercavo uno spazio consono a riporre il mio fedele automezzo...girai l'isolato...lo rigirai e lo rigirai ancora...non solo spazi riempiti, ma pure stracolmi, talvolta, sino all'invasione della strada...
...affiorarono ovvi nervosismi urbani...l'agitazione incombette, sfociando in futili gesti di stizza.
..poi la luce!
Percorsi un molo e tra una selva di posti occupati ne scorsi uno libero, pronto ad esser riempito.
Lesto nella manovra mi c'infilai, respirai a fondo e mi lasciai andare per un secondo ad una sana libidine da micro-soddisfazione-quotidiana......
...quand'ecco che, poco prima di scendere, scorsi anche un signore d'una certa età...camminava sul bordo del molo, col fare di chi dopo anni di lavoro si dedicava ad una vita di salubri passeggiate in riva al mare.
Mi guardò per un attimo.
Percepivo la sua essenza, il suo pensiero, i suoi desideri...dentro se pensava, "figliolo, giovane vita su questa terra che ruota noncurante. Amo il mare, è la mia ragione di vita. Quando mi sveglio, mi alzo dal letto sapendo che lo vedrò, lo respirerò...Cammino ogni giorno da queste parti, lo stesso tragitto ogni giorno...gli stessi passi...proprio dove ora giace imperioso il tuo fedele automezzo, è il luogo che preferisco...mi ci fermo anche un'ora di fila, a fissare il mare, il mio unico vero amico...se però non ti sposti, oggi non potrò farlo...e mi rendo conto che sembra stupido, lo faccio sempre infondo, cosa cambia un giorno in più o uno in meno...per me cambia però...poichè, se oggi non potrò farlo, sentirò d'aver vissuto un giorno in meno nella vita...so che capirai..."
Percepivo tutto questo, era chiaro quanto un insegna a caratteri cubitali...e lo colsi in un solo istante...nell'istante successivo, provai un'enorme tenerezza, una sintonia magica tra lui, me e la natura...passò un terzo istante e ripensai alla mia ultima mezz'ora...i giri a vuoto...il nervosismo...l'agitazione...la stizza...e finalmente l'insperata gioia.
Abbassai il capo, lo rialzai e proprio mentre mi passava di lato, a pochi centimetri i nostri sguardi s'incontrarono...gli sorrisi...e dentro di me pensai: "Mavaffanculo!!"
...raccolsi le mie cose, uscii dalla macchina e me ne andai.
"Visioni metalliche"
Mercurio negli occhi,
ma solido a sentirlo...
...pesa moltissimo e son strette le feritoie,
non può passare...
Sciogliti, ti prego...
...sciogliti per liberarmi l'orizzonte,
sgomberare lo ieri che è ancora nell'oggi...
Sciogliti e scendi...
...sbrigati...
...torna liquido...
...va via...va via...
"...e non avviene la cattura"
Il fare ridanciano dei giorni che ti guardano,
mentre corrono nel verso opposto al tuo,
li senti sghignazzare, stracolmi di cinismo.
Prenderli non puoi,
le maglie della rete son troppo larghe.
...e gli occhi della schiena piangono
e le lacrime offuscano loro la vista
e la magia dei ricordi è tutta qui...
"Aperte le Sorgenti"
Illusi d'esser speciali,
smanianti d'esser diversi,
d'aver capito e gli altri no,
di originare universi...
...cavalcate volpi di fuoco,
per sentirvi esploratori migliori,
forgiate stanze scarne e poco luminose,
fingendo di non veder le finestre...
...ma esse ci sono, seppur non vi piaccia,
da lì vien la luce,
non dai vostri pallidi neon,
pirati con due bende...
...fate ragion di vita del nulla,
elevate una scatola all'esser divina,
gridate la diversità dei vostri passi,
massificando la vostra diversità presunta..
...e nel mentre lo credete satana,
quel buffo ometto occhialuto,
come se al posto che si è ritagliato,
avreste fatto diversamente...
...continuate pure a sentirvi migliori,
continuate pure a sentirvi differenti,
schiavi in verità dei vostri guidatori,
vincitori in una sfida fra perdenti!!!
"Scambi inutili"
...bocche si aprono e si chiudono,
mix di aria, acqua e simboli,
pastone etereo da percerire...
Non ti sento.
Non mi senti.
L'ascolto non basta...sentire
è un'altra cosa...
"Lettera alla felicità"
Dove sei, lurida baldracca, gravida di niente??
Quando ti abbraccio sento il tuo sudore,
piano ti fa scivolare...
SCAPPI SEMPRE, TROIA!!
...le tue labbra promettono troppi baci,
non hai abbastanza bocche per noi tutti,
i tuoi umori premettono sapori
ma è l'amaro a prevaler sulla mia lingua...
Ti vomito, fottuta stronza, ne approfitti,
fuggi ancora, e quando mi giro t'aggrappi,
graffi le mie spalle, scendono le rosse striature,
scendono i tui morsi sino alle mie palle,
succhi la mia linfa, son tra le tue grinfie e godo,
svuotandomi ti riempi del mio brodo primiordiale,
la mia essenza,
me la sputi addosso e leccandola mi ricompongo,
ma sempre perdendo qualcosa...
...voglio star con te...
...voglio esserti...
...voglio ucciderti...ma non ti trovo,
dove sei lurida baldracca, gravida di niente??
Che canti il gallo, le trombe strillino, levatevi oh tutti, miei compagni d'universo!! Ascoltate la mia voce prepotente...SONO TRISTE!! Non di morale, di condizione!!!...grazie sorella per avermi illuminato, grazie per aver posato il tuo giudizio sul mio chino capo...ora ne so una in più...ora son qualcosa in più...FANCULO A ME!! FANCULO A TE!!! FANCULO ALL'INTERO UNIVERSO!!!!!!!!
"Fotogrammi confusi di momenti attuali"
-Non ce n'era, continuar non si poteva.
-Smaltite le scorie, la stanza è vuota.
-Troppe spalle intorno e non ci si muove neanche nella testa.
-L'ebbrezza è inutile senza le chiavi per goderne.
-Esotismi fan girare il mondo dalla parte sbagliata.
-Il sole vien coperto, l'acqua penetra dappertutto.
-Il buco dove abiti è un buco anche a Londra.
-I topi sono troppi.
-I "System of a Down" hanno concepito la canzone più brutta di tutti i
tempi.
-Non sto bene. Dovrei, ma non so il perchè.
-Ci vuol troppo poco per spezzare il pane.
-Sono sempre più convinto che dopo non ci sia nulla.
-Ridete e mi fate tenerezza.
-Una mano può avere infinite facce.
-Le facce si dimenticano.
-L'essere umano prima s'abitua.Poi si dimentica.
...dimenticato, dimenticherò...