L'iperuranio

...non creo, ricordo...

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giovedì, 17 agosto 2006

                   Schegge di Schiuma


Bum Bum Splash, la guardi e senti esplodere le bolle,
le osservi scivolare sulla pelle abbronzata di lei, bella, che balla...

Bum Bum Splash, ondeggi, misurando i movimenti,
sorridi inebetito, ricercando con occhi attenti, i suoi occhi sorridenti...

Bum Bum Splash, saltelli col tuo fare divertito,
e sogni di finir fra le sue mani, il suo nuovo passatempo preferito...

Bum Bum Splash, e adori proprio come un pellegrino
quella dea sul cubico altare, ebbra del proprio faccino,

Bum Bum Splash, e si agitano le luci esplosive,
Bum Bum Splash, le intenzioni si fan più cattive,
Bum Bum Splash, gli ormoni rimbalzano a mille,
Bum Bum Splash, tu stesso calpesti le bolle,
Bum Bum Splash, e le vesti succinte più umide si fanno,
Bum Bum Splash, le occhiate furtive si moltiplicheranno,
Bum Bum Splash, ed il tempo accelerato a dismisura,
Bum Bum Splash, aumenta il coraggio e si abbandona la paura,
Bum Bum Splash, si avvicina la fine di ogni cosa,
Bum Bum Splash, l'attesa di un contatto diviene più affannosa,
Bum Bum Splash, ricerca la mente una svelta soluzione,
Bum Bum Splash, una scusa improvvisa, una finta ragione,
Bum Bum Splash, ed ecco l'idea tanto cercata,
Bum Bum Splash, la mossa decisiva cotanto bramata...

...è giunto il momento, in testa la vittoria ti frulla!!

...ma anche per stavolta...non succede proprio nulla...

...Bum Bum Splash, Bum Bum Splash, Bum Bum Splash...

Postato da: platonick a 21:50 | link | commenti (1) |

lunedì, 07 agosto 2006

        Un fumo grigio-beige e i profumi fintamente dolciastri


Nè in volo e neppure con la gravità,
sospensione ovattata tra stati confinanti,
vicino a comprensioni ancora troppo distanti,
gli occhi coperti da un pastone rarefatto...

...galleggio nell'atmosfera densa, in cattività,
satellite di un me stesso incatenato,
che sa dove andare ma si sente ancorato
ad un disegno ogni secondo più astratto...

...orbito su un asse stretto, rimbalzando caotico,
girandomi in versi e direzioni casuali,
odorando i giorni, carpendone i mali,
arrendendomi a inerzie sempre nuove...

...rispondo con un cenno ad un fermo dispotico,
non reagisco alle spinte del voler divenire,
le chiamo ma poi non le voglio sentire,
percependole infine più lontane d'altrove...

...vi sarà certamente una chiave,
una maniglia,
una leva,
un bottone...

...ora no...

...solo l'ascesa-discesa,
solo il movimento negato,
l'apparir svolazzante,
riscoprendosi immobile,
l'instancabile resa,
il decollo abortito,
l'intuirsi importante,
riscoprirsi volatile,
ma così poco volante...
 

Postato da: platonick a 15:46 | link | commenti (3) |