L'iperuranio

...non creo, ricordo...

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sabato, 23 dicembre 2006

            "Il ciclo della vita in un paese cattolico"

 

...ed anche per quest'anno giungono, senza inibizioni,
le rosse coccarde sulle pareti e sulle facce,
non rischiando per nulla, dei liberi pensieri, le minacce,
si disperdono nelle case, le santissime mestruazioni...

...ed una morte qualunque, si tinge di dorato protagonismo,
gli abbracci non s'accorgono di quanto essi siano imposti,
i sentimenti si dilapidano, come ad azzerarne i costi,
sgorgano parole vuote, con quel loro svuotato lirismo...

...non una parola sensata, non un pensiero sensato,
non un bicchiere pieno di puro ed umano ingegno,
soltanto il percorso che qualcuno ha giudicato il più degno,
pappagallato per millenni, in nome di un qualsivoglia fato...

...ed è incredibe come s'ignori la porta di servizio,
quella che permetterebbe di osservare tutto meglio,
quella che potrebbe donare un disincantato risveglio,
ma che resta, puntualmente, nel suo appartato supplizio...


...mi diranno "buon natale" ed io, dentro, riderò,
risponderò "buona Esistenza", poi la mia strada seguirò...

 


ps "Buona Esistenza" a chiunque solchi questi anfratti...

 

Postato da: platonick a 12:09 | link | commenti |

lunedì, 18 dicembre 2006

                          PARADIGMA DELL'ACCIPICCHIA

"Quando uno spillo ti trapassa l'animo, il vero problema è la capocchia" 

Postato da: platonick a 11:01 | link | commenti (3) |

martedì, 12 dicembre 2006

         Attimi di grettitudine aggravata (perchè alla fine siam tutti umani...)


N: Non la sopporto proprio Hilary Duff...vorrei vederla soffrire...

C: Dai! Esagerato! Perlomeno è carina...

N: Poco importa, la odio con tutte le mie forze...

C: Ok, ma cosa diresti se avvicinasse la sua bocca al tuo augello??

N: (si blocca, circospetto, guardando nel vuoto)...Mah...credo le direi, "...tu intanto inizia, poi ti so dire..."

 

 

ps per oggi, fanculo agli intarsi stilistici e alle pose pseudo-para-intellettualoidi!!

pps che torneranno comunque...mi piaccio troppo...

Postato da: platonick a 16:52 | link | commenti (3) |

domenica, 03 dicembre 2006

      Favola/Parabola sul mondo di oggi, sui palloncini dei piccoli e i fastidi da essi procurati


...vi era un bimbo che giuocava per la strada. Seguiva, da davanti, il passo dei suoi genitori. Con quel palloncino di forma bislunga si sentiva di conquistare il mondo. Come per un cavaliere d'epoche lontane, quel palloncino bislungo era la sua spada. L'agitava e l'agitava nell'aria per infilzar ipotetici nemici, draghi, mostri e quant'altro la sua mente sapesse vedere.
L'agitava e l'agitava nell'aria, quel balloncino bislungo blu. Intanto camminava ed era felice e spensierato, brandendo la sua arma.


...vi era,in quel tempo medesimo, un uomo che solcava le vie della città. Immerso in un clima piuttosto frizzante, inanellava i suoi passi. La mente rivolta ai fatti suoi talvolta, talaltra ai propri malumori, derivanti da quella massa scarna e 'festeggiosa' che lo circondava, in quel sabato pomeriggio di pacchetti e cianfrusaglie...


...l'uomo e il bambino s'incrociarono. Fu un solo istante, che tuttavia bastò affinchè la spada/palloncino-bislungo-blu del fanciullo, sfregiasse virtualmente le vesti dell'uomo, neanche fosse un nemico, un drago, un mostro o quant'altro...

...i due si fermarono, guardandosi reciprocamente:

 

"Vuoi che io ti strappO i coglioni, bambino??"

"Signore, si dice 'strappI'!!

"D'accordo. Ora io ti strappI i coglioni..."

 

...ed ogni cosa ebbe il suo corso...

Postato da: platonick a 13:36 | link | commenti (8) |